Angel Food Cake, ovvero il Cibo degli Angeli

Dolci | 14 gennaio 2012 | By

La mia prima ricetta del 2012 è ovviamente un dolce…e che dolce, aggiungerei! Ieri sera mi sono cimentata con la preparazione della famosissima Angel Food Cake e, devo dire, l’esperimento è riuscito piuttosto bene, almeno a giudicare da quanta ne è rimasta (da ieri sera a questa mattina)…:) Da un sacco di tempo desideravo fare questa torta ma, per motivi diversi, avevo sempre rinviato ma ieri, complice l’acquisto maniaco-compulsivo fatto da Castroni, mi sono lanciata nell’impresa.

Per chi non la conoscesse, la Angel Food Cake è una torta americana leggerissima, sofficissima e che si scioglie in bocca. Proprio per queste caratteristiche è conosciuta anche con il nome di Cibo degli Angeli. In America la utilizzano anche come base per le torte da farcire, al posto del PdS. E’ un dolce assolutamente privo di grassi e quindi è indicata anche per chi soffre di colesterolo alto in quanto si prepara con circa 500 ml di albumi….tantissimi davvero!!! Per la lievitazione si utilizza il cremor tartaro, agente lievitante molto utilizzato dagli americani.
Il cremor tartaro l’ho trovato da Castroni mentre per gli albumi (poichè non ne avevo disponibili) ho acquistato quelli reperibili in commercio e che hanno subìto un leggero trattamento termico (così li ho potuti assaggiare mentre la torta era in preparazione!). Purtroppo non ho lo stampo adatto  e mi sono dovuta adattare con un normale stampo a ciambella. Ma prima o poi lo acquisterò…
Questa è la ricetta
  • 500 ml di albumi (pari a circa 12-14 albumi)
  • 375 g di zucchero a velo
  • 250 g di farina per dolci
  • 1bustina di vanillina
  • 8-10 g di CREMOR TARTARO
  • Un pizzico di sale 
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 190°C e setacciate farina e una parte dello zucchero a velo (circa 200/250 g) e tenete da parte. Montate a neve fermissima gli albumi con il sale, successivamente aggiungete cremor tartaro e vanillina e lo zucchero a velo e continuate a montare, infine aggiungete la farina setacciata con l’altra parte di zucchero, poco per volta, mescolando dal basso verso l’alto, per non smontare il composto. Mettete nel forno caldo per circa 30-35 minuti. Vi renderete conto che è cotto perché, toccando la pasta con un dito, essa ritornerà indietro (come una spugna, per intenderci).

Dopo si deve capovolgere lo stampo per far raffreddare il dolce e per facilitare l’uscita del vapore e per evitare quindi che si afflosci. Io l’ho poggiato su un barattolo in questo modo. 

Una cosa importante è che lo stampo non va imburrato perché la torta, raffreddandosi, deve scendere lentamente. Quando la torta è fredda, passate attorno alle pareti dello stampo un coltello per poterla sformare più facilmente.

Io per servirla ho preparato una salsina a base di lamponi e ho frullato insieme:

  • 100 g di zucchero a velo
  • 50 g di lamponi
  • il succo di mezzo limone

Buon sabato a tutti

Sara
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