Torta salata ai broccoli, salame e mozzarella

E’ proprio vero che a volte le cose più gustose nascono dalla cosiddetta “cucina di recupero”. Ebbene sì, questa torta salata è fatta in gran parte con avanzi, a cominciare dall’impasto, realizzato a partire dagli avanzi del rinfresco della pasta madre.

Sìsì, sono entrata anch’io nel tunnel del lievito madre e ho già realizzato vari esperimenti che poi andrò a pubblicare. Ecco, questa torta salata è davvero semplicissima, non è certo chissà quale sofisticata creazione. Volevo in ogni caso condividere la ricetta perché può essere di spunto a chi, come me, non ama buttare via la pasta d’avanzo. Eh sì, è il retaggio della mentalità di stampo contadino, per cui “non si butta niente” (tanto meno il cibo) ma tutto sommato sono contenta di aver recepito questi insegnamenti “da nonne”!
Tornando alla nostra torta salata, ho pensato di fare un impasto simile a una specie di pasta brisée che si usava in casa mia, fatta però con l’olio anziché il burro. Il risultato mi ha soddisfatta, perché quel tantino di lievitazione ha mantenuto morbido l’interno, mentre l’olio ha contribuito a rendere friabile il tutto. Se devo dire a cosa rassomiglia quest’impasto, mi verrebbe in mente quello della tiella di Gaeta che ho assaggiato in un paio di occasioni.

Ingredienti (per una tortiera rettangolare come quella della foto – ca. 11 x 35 cm)
100g pasta madre avanzata dal rinfresco
130g farina 00
50g olio extravergine
sale

Per il ripieno:
avanzi a piacere (vedi sotto) 🙂

Come ho fatto:
Ho impastato tutti gli ingredienti e ho lasciato riposare la pasta per un paio d’ore. Ho steso le due sfoglie e ho composto la torta riempiendola con broccoli siciliani ripassati con aglio e peperoncino avanzati (la quantità corrispondeva all’incirca a un piattino da frutta), 1 bocconcino fiordilatte tagliato prima a fette, poi tamponato con carta da cucina e tagliato a pezzettini e 2-3 fette di salame a striscioline. Ho bucherellato con i rebbi di una forchetta sia la sfoglia inferiore sia quella di copertura, ho spennellato con un filino d’olio evo e ho cotto in forno per ca 40 minuti. Forno statico a 175° per i primi 10′ e poi ventilato a temperatura leggermente ridotta.

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Comments

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    Daniela @Senza_Panna
    6 Febbraio 2012

    come procede con il lievito madre? è sempre il mio? io sto litigando con uno nuovo portato da un collega che è un po' pigro. il lievito, non il collega… e mi fa disperare perchè quando lo rinfresco lievita in fretta poi nella pagnotta ci mette i secoli… 🙂
    Mi sa che torno al mio 🙂

    PS: se invece della mozzarella ci mettessimo lo stracchino che con il suo fondo acido smorza il resto? 🙂 giusto per provare 🙂

    • Leave a Reply

      foodforthesoul
      6 Febbraio 2012

      dani ma cerrrrto che è il tuo 🙂 non ti ho ancora menzionata degnamente perché questa ricetta non è un "vero" lievitato! Comunque va alla grande, è ancora vivo e vegeto! Non appena riesco, inserirò la ricetta delle friselle d'orzo! Quelle sì che sono lievitate eccome 🙂
      Per lo stracchino sì, sono d'accordo con te. Però stavolta ho dovuto accontentarmi degli avanzi e in frigo avevo solo mozzarella e poco altro… pure troppo, vista la neve del weekend! *__*
      Io quando il lievito fa i capricci lo metto in forno dopo averlo prima acceso a ca 30° di temperatura e poi spento… col freddo è l'unica, anche se forse è una cosa un po' "eretica"? :))

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