Taste & Match: strudel con cipolle, capperi, olive nere e alici

Oggi vi parlerò di un evento davvero interessante, giunto alla seconda edizione romana: il Taste&Match curato da Winexplorer e ideato da Fernando Wine. Se ancora non conoscete questo gustoso e divertente percorso di abbinamento enogastronomico che ha già toccato varie città in tutto il mondo, qui c’è un video per soddisfare la vostra curiosità.

Anche quest’anno, 8 blogger sono state chiamate ad accompagnare con un piatto altrettanti vini e sono davvero felice di partecipare a questa serata con un antipasto abbinato al Pinot Grigio friulano Villa Job. L’appuntamento è per venerdì 21 settembre presso la scuola di cucina Cuoche per caso.
In questa pagina trovate tutte le istruzioni per partecipare alla manifestazione, nonché il menu completo, con le ricette realizzate da me e, in ordine di apparizione, da:

Giovanna (Burro e Alici)
Giulia (Amaradolcezza)
Giulia (Rossa di sera)
Claudia (Verde cardamomo)
Roberta (In cucina con Roberta)
Patrizia (I dolci nella mente)
Annamaria (B per Biscotto)

Per stuzzicare il vostro appetito, ecco in anteprima la ricetta del mio antipasto! Se conoscete la cucina del Salento, avrete di certo intuito che questo piatto trae ispirazione dalla pitta di patate, una sorta di gateau rustico che attualmente viene servito come antipasto ma in passato veniva considerato un piatto unico della cucina povera. Nella versione realizzata con questa fragrante pasta brisée all’olio (uno degli impasti di base più gettonati tra quelli che ho imparato dalla mia bravissima mamma), e con il tocco dolce della frutta secca, diventa un piatto diverso e insolito. Insomma, vi consiglio di venire al Taste&Match a provarlo!

Ingredienti (per un rotolo per 4-5 persone)

Pasta brisée all’olio extravergine

  • 200g di farina 00
  • 60g di olio extravergine d’oliva
  • acqua fredda q.b.
  • 6-7g di sale

Ripieno alla cipolla

  • 300g di cipolle dorate
  • 1-2 pelati
  • olio extravergine
  • peperoncino piccante
  • sale
  • 3 cucchiaini di capperi
  • 3 cucchiaini di uvetta
  • una quindicina di olive nere snocciolate
  • 3 filetti di alici



Come si fa

Mettere innanzitutto a cuocere le cipolle: in una padella, versare dell’olio extravergine (io vado “a occhio” ma l’olio deve raggiungere un livello di 1-2 mm circa, altrimenti le cipolle rischiano di bruciarsi) e aggiungere a freddo qualche fettina di peperoncino fresco e le cipolle affettate sottilmente e un po’ di sale. Queste dovranno essere stufate a fuoco lento fino a diventare cremose. Quando l’acqua delle cipolle si sarà asciugata, unire i pelati spezzettati grossolanamente e far ritirare per qualche minuto l’acqua di vegetazione. Regolare di sale tenendo conto della sapidità degli ingredienti che verranno aggiunti a crudo (alici, capperi, ecc.). Lasciare intiepidire la salsina. 
Mentre le cipolle sono in cottura, preparare la pasta brisée: in una ciotola o sul piano di lavoro, creare una fontana con la farina setacciata e il sale. Aggiungere l’olio e mescolare velocemente con la farina finché l’impasto non avrà assunto un aspetto sabbioso, con briciole grossolane. Aggiungere poco alla volta dell’acqua fredda e continuare a impastare velocemente fino a creare un impasto omogeneo. Avvolgere nella pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigo per un’ora o due.

Una volta trascorso il tempo di riposo della pasta brisée, stenderla sottilmente con il mattarello cercando di ottenere una forma rettangolare.
Stendere sull’impasto uno strato sottile di salsina alla  cipolla, dopo averla scolata dal condimento con un mestolo forato o un colino, facendo attenzione a lasciare libero uno spazio di un paio di cm sui lati e lungo il bordo di chiusura. Aggiungere a freddo olive, capperi, uvetta e alici, distribuendoli in modo uniforme. Spezzettare le alici in piccoli pezzi ben distribuiti per amalgamarne meglio il sapore intenso.
Arrotolare lo strudel; chiudere bene i lati corti premendo con le dita e inumidire il lato lungo per evitare che il ripieno fuoriesca. Disporlo sulla placca del forno foderata con carta forno, lasciando il bordo di chiusura sul fondo.
Cuocere a 175° per circa 40 minuti o finché la pasta non avrà assunto un bel colore dorato.
Lasciare intiepidire prima di affettare a rondelle.

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Comments

  1. Leave a Reply

    Daniela @Senza_Panna
    12 Settembre 2012

    davvero un piatto interessante come realizzazione e posso dire anche molto buono, visto che l'ho assaggiato!!!!!!!!

  2. Leave a Reply

    robertaincucina
    12 Settembre 2012

    Ciao Stefania, questo piatto è davvero delizioso e poi i piatti che hanno il sapore della propria terra hanno sempre qualcosa di affascinante. Spero di poterne avere un assaggino. Un saluto

  3. Leave a Reply

    La Cuochina
    12 Settembre 2012

    Hmmm, mi ispira tantissimo!!! In bocca al lupo Stefania, sono certa che non avrai problemi! 😀

  4. Leave a Reply

    Maria Luisa
    14 Settembre 2012

    Davvero interessante, direi delizioso! come si fa a partecipare venerdì 21? Mi piacerebbe molto!

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