Pucce con le olive o “uliate”

Pucce salentine con olive nere

Ah, il pane… che soddisfazione farlo in casa! Un piacere ancora più grande quando il profumo che proviene dal forno richiama i sapori tradizionali del Salento, le pucce fatte dalla mamma e quelle mangiate per il rituale del pranzo, ahem… di “magro” per la ricorrenza dell’Immacolata. In questa occasione, nel Salento è infatti tradizione mangiare la puccia condita semplicemente con pomodoro oppure con tonno e pomodoro. Calda calda, appena sfornata, e semplicemente condita con questi pochi semplici ingredienti, la puccia per me è uno dei pani più buoni che esistano!

Le olive all’interno non vanno snocciolate, si dovrebbero usare le olive nere della varietà Cellina: sono piccole e gustoste e si staccano molto facilmente dal nocciolo. Io non ve l’ho detto ma se dovete preparare le pucce per tanti ospiti, ad esempio per un buffet, e non avete modo di avvisare tutti i commensali che no, non pagherete loro il conto del dentista, potete anche usare direttamente delle olive snocciolate. Vi assicuro però che il gusto nel mangiarle non sarà assolutamente lo stesso! 😉

L’impasto è abbastanza semplice da fare, è molto idratato e al momento di infornare viene staccato con le mani leggermente inumidite e poi passato in un piatto in cui avrete messo un po’ di semola, come si vede in questa foto:

Pucce salentine con le olive

Ho usato un’ottima farina biologica dei Molini del Ponte, un’azienda che ho scoperto grazie a Pomarius e che sta facendo un interessante lavoro di ricerca e valorizzazione di grani antichi autoctoni della Sicilia. Veramente un prodotto particolare, dal profumo incredibile. Ed ora la ricetta; di solito non realizzo grandi quantità di pane per me sola, perché lo preferisco fresco anche se in freezer si potrebbe mantenere abbastanza bene! Con la dose indicata ho ottenuto tre pucce da 160-180 g ciascuna.

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Pucce con le olive o "uliate"
Autore: 
Tipo di ricetta: Pane e lievitati salati
 
Pucce salentine con le olive nere. Un sapore antico dal sud della Puglia facile da riprodurre nel forno di casa.
Ingredienti
  • 300 g di farina di semola (io ho usato farina di grano duro Russello dei Molini del Ponte)
  • 50 g di farina 0
  • 5 g di lievito di birra
  • circa 50 olive nere varietà Cellina (o una quantità inferiore se usate altre varietà più grandi)
  • ½ cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio raso di olio extravergine
  • 310 g di acqua
  • sale fino
  • semola per spolverare
Istruzioni
  1. Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere scarso d’acqua tolta dalla quantità totale unendo il miele o ½ cucchiaino di zucchero.
  2. In una ciotola setacciate le due farine e aggiungete una presa di sale fino sul bordo, in modo che non entri a contatto con il lievito.
  3. Fate una fontana, aggiungete il lievito sciolto nell’acqua e iniziate a impastare aggiungendo poco per volta il resto dell’acqua. L’impasto deve essere morbido e appiccicoso.
  4. Lavorate l’impasto per 5-10', “battendolo” con la mano ed eliminando eventuali grumi.
  5. Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e lasciate lievitare per 24h nella parte bassa del frigo.
  6. Dopo 24 ore, riportate l’impasto a temperatura ambiente e aggiungete le olive nere.
  7. Fate lievitare un’ora o due nella ciotola fino al raddoppio.
  8. Spezzate l’impasto con le mani leggermente inumidite e passatelo nella semola che avrete posto in una ciotola o in un piatto fondo.
  9. Disponete le pucce sulla placca ricoperta con carta forno e infornate per 30-40 minuti (temperatura massima per i primi 10 minuti e poi a 170° fino a fine cottura).

 

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