I miei adorati Falafel, ricetta velocissima

Falafel ai ceciDa quando non vivo più a Roma, a volte devo proprio dire che mi vengono delle terribili crisi d’astinenza da cibo etnico. Qui non c’è verso, è proprio impossibile trovare qualcosa di decente raggiungibile con facilità. Quindi, ogni scusa per sperimentare una ricetta diversa dalle solite cose che si trovano in zona e per resuscitare i ricordi dei 30 anni vissuti in una città in cui potevi trovare un bel po’ di alternative al solito cibo tradizionale, beh… ogni scusa è davvero buona.

Perciò, questo mese sono stata davvero felice di essere abbinata al blog Cucina Mon Amour di Thais, che è davvero una miniera di cibi di tutto il mondo, a cominciare dalle ricette dal Brasile, il suo paese d’origine. Vi suggerisco di farci un giro, perché di idee ce ne sono tantissime e ho davvero faticato a scegliere la ricetta da riproporre: inizialmente sono stata tentata da queste favolose crocchette di patate con ripieno di carne che prima o poi farò, ma poi non ho potuto resistere – anche  se non sono di origine brasiliana come le crocchette di cui dicevo prima – a questi deliziosi e velocissimi falafel, perché mi mancava davvero la cucina mediorientale, con le sue spezie e i suoi sapori così difficili da trovare qui, dove sono praticamente sconosciuti. E ho voluto fare un tuffo in un passato che mi manca quasi come l’aria. 

Falafel ai ceci

Ecco la ricetta che vi ripropongo con pochissime modifiche, ho solo ridotto un po’ le quantità perché li ho praticamente cucinati per un paio di porzioni (molto) abbondanti!

Ingredienti

  • 150 g di ceci secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ cipolla
  • 1 cucchiaino di cumino
  • Una bella manciata di prezzemolo (io ho aggiunto qualche fogliolina di coriandolo fresco)

Procedimento

  1. Sciacquate i ceci e metteteli in ammollo per una notte (io li ho lasciati dalla mattina del giorno prima, cambiando l’acqua alla sera).
  2. Il giorno successivo, scolate i ceci dall’acqua e metteteli nel mixer con lo spicchio d’aglio, la cipolla, il prezzemolo e il cumino.
  3. Tritate il tutto molto sottilmente, aggiungendo se necessario un filo d’olio d’oliva per amalgamare il tutto.
  4. Lasciate riposare l’impasto in frigorifero per un’oretta.
  5. Preparate le polpettine, leggermente schiacciate. La ricetta di Thais prevede un passaggio nel pangrattato ma io l’ho omesso, un po’ per non aggiungere troppi carboidrati e un po’ perché ricordavo, dal mio soggiorno parigino, che i falafel mangiati al Marais erano lisci lisci senza pangrattato, uno dei miei ricordi più gustosi di quel periodo e ho voluto provare questa versione che corrispondeva alla mia memoria storica! 🙂
  6. Friggete le polpette in abbondante olio di semi.
  7. Servite con una salsina alla tahina, un po’ di insalata e, a piacere, cipollotto fresco affettato sottilmente.

(Per la salsina alla tahina)

In una piccola ciotola, mescolate un paio di cucchiai rasi di tahina, il succo di mezzo limone piccolo, un filo d’olio extravergine e un pizzico di sale, aggiungete acqua a filo fino ad ottenere un composto liscio ma non troppo liquido.

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