Noodles cinesi con manzo, porri e funghi

Noodles con manzo e porri - Food for the SoulCari amici, un altro mese è volato ed eccomi di nuovo qui con il divertente #scambioricette delle #bloggalline, ormai diventato un appuntamento fisso qui sul blog.

Questa volta sono stata abbinata al blog “Pan per focaccia”. Ci sono tante ricette carine tra cui scegliere, ma quando ho visto che a Cristina, la padrona di casa, piace come a me sperimentare anche altre cucine del mondo, ho subito scelto questa ricetta orientale, dato che era da un po’ che non mi preparavo in casa un bel piatto speziato ed esotico. Ed ecco qui questi buonissimi noodles. Vi consiglio comunque di fare un giro nella pagina della ricetta originale, anche per le utilissime foto passo-passo inserite da Cristina per mostrare la realizzazione del piatto.

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Ravioli cinesi Jiaozi alla piastra

Ravioli cinesi - Jiaozi - alla piastra con verdura e carne

Ogni volta che faccio una delle mie passeggiate a piazza Vittorio per i periodici rifornimenti di spezie e degli ingredienti esotici che amo, respiro così tanti profumi e aromi di spezie che mi viene subito voglia di cucinare e sperimentare qualche ricetta particolare.
Da troppo tempo non preparavo i ravioli cinesi, in parte perche la ricetta non è tra le più veloci e poi perché non ho più i cestelli per il vapore. Ma quando ho visto, gironzolando per il web e sfogliando vari libri, che i ravioli alla piastra si potevano cuocere direttamente nel wok e non era necessario passarli prima al vapore, ho voluto provare questo procedimento.

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Zuppa con spaghetti soba e… un corso davvero interessante!

I piatti di ispirazione etnica mancavano da un po’ su queste pagine. Ed ecco una piacevole zuppa che ho provato qualche giorno fa perché avevo voglia di noodles in brodo. Ebbene sì, avevo in dispensa i famosi soba noodles. Si tratta di spaghetti realizzati con farina di grano saraceno, che vengono serviti in brodo (normalmente brodo dashi – a base di pesce e alghe – con verdure come il daikon, funghi shiitake e/o uova) oppure asciutti, intinti in una salsa a base di wasabi.
Quindi, torno a precisare che questa volta l’oriente è stata solo l’ispirazione di partenza, perché non avevo in dispensa tutti gli ingredienti necessari, come alghe o altro, e così alla fine il piatto era molto più simile alle zuppe cinesi con carne o al ramen giapponese.
In ogni caso, il risultato è stato piacevole e gustoso, grazie alla leggerezza del brodino di pollo e verdure e al profumo dello zenzero fresco, che per me riesce sempre a dare quel gusto in più ai piatti a base di pollo. Inoltre, sempre che abbiate già del brodo avanzato, è un piatto davvero semplice e veloce da realizzare.

Ingredienti (per due persone)

  • Brodo di pollo
  • 2 cipollotti freschi
  • 1 piccola carota (o 1/2 grande)
  • 2cm di zenzero fresco 
  • 80g di spaghetti soba
  • 70-80g di petto di pollo già cotto (per me quello avanzato dal brodo, se volete utilizzare quello crudo, calcolate 1 fetta di petto di pollo sui 100g, da ridurre in striscioline sottili o in cubetti di circa 1 cm di lato)
  • salsa di soia a piacere

Come ho fatto
Ho riscaldato il brodo, allungandolo con un po’ d’acqua in modo che non diventasse troppo salato durante la cottura delle verdure, ho aggiunto la carota e il cipollotto tagliati a rondelle e lo zenzero affettato e poi tagliato a julienne e ho fatto bollire il tutto fino a cottura delle carote. Ho aggiunto la carne e l’ho fatta scaldare/insaporire per 4-5 minuti (se il pollo è da cuocere, allungare i tempi di conseguenza). In un’altra pentola, ho cotto gli spaghetti per il tempo indicato sulla confezione. Ho servito gli spaghetti nelle ciotole individuali, poi ho aggiunto il brodo e qualche goccia di salsa di soia (se la utilizzate, occhio a non salare troppo il brodo).
Mi raccomando, secondo la tradizione giapponese, gli spaghetti vanno mangiati rumorosamente! Anche se poi, in realtà, la tradizione ha uno scopo pratico: quello di risucchiarli rapidamente per raffreddarli e non ustionarsi con il brodo. Il piatto può anche essere servito tiepido, il che è estremamente appropriato, in considerazione del calduccio che continua a deliziarci in questi giorni!

Approfitto di questo aggiornamento per segnalarvi un nuovo corso curato dalla scuola Cuoche per caso, che di recente ha ospitato me e altre 7 fantastiche blogger per il 2° Taste & Match romano. Devo ammettere che, pur avendo il blog da poco più di un anno, sono sempre stata attratta non solo dalle ricette e dalla bravura in cucina dei tanti blogger che seguo e leggo sempre con piacere. Quello che mi affascina è anche la capacità di saper raccontare una storia, creare una rete di ricordi attorno a una ricetta e renderla così ancora più personale e accattivante, ecco… questo mi ha sempre colpita. Ed è per questo che vi segnalo il laboratorio di food writing organizzato da Cuoche per caso, che avrà inizio il prossimo 9 di ottobre e proseguirà per dieci incontri. Per questa edizione sono costretta a malincuore a passare, per via di impegni precedenti… Spero di poter prender parte alla prossima!   

Riso all’orientale

Ho sempre amato la cucina etnica e tutto ciò e che esula dalla “mia” tradizione culinaria. Questa ricetta che vi propongo oggi, infatti, risale ai tempi dell’università, quando potevo dare spazio alla mia voglia di sperimentare cose nuove e credo sia stata la prima ricetta orientale che ho cucinato. Se non ricordo male la ricetta la trovai su una rivista che usciva insieme a TV Sorrisi e Canzoni dell’epoca.
La preparazione è piuttosto lunga ma il risultato è garantito. Si tratta di un piatto unico a base di riso basmati (onnipresente nella cucina orientale) e petto di pollo tagliato a striscioline e fatto rosolare con cipolline.
Ecco la ricetta (per 4-6 persone):

  • 400 g di riso basmati;
  • 100 g di funghi champignon
  • 200 g di petto di pollo
  • 2 tuorli
  • 30 g di burro
  • 1 fetta di prosciutto cotto da 60 g
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cipolla
  • 300 g di cipolline sbucciate
  • 1 cucchiaino di curry
  • 2 mestoli di brodo
  • il succo di 1 limone
  • 1 cucchiaio di farina
  • sale qb
Preparazione
Tagliate il prosciutto a dadini, lavate e pulite le cipolline, pulite i funghi, tagliateli a fettine e spruzzateli con succo di limone.
Tagliate il pollo a striscioline e fatelo rosolare nell’olio con le cipolline finchè prenderanno colore, quindi bagnate con poco brodo e cuocete per circa 10′. 
In una ciotola sbattete i tuorli con il curry, il resto del succo di limone e un pizzico di sale, unite il prosciutto e mescolare.
Fate appassire la cipolla con metà burro, aggiungete la farina e bagnate con il brodo rimasto, unite il composto di uova e cuocete a fuoco dolce mescolando per 10′, aggiungete il pollo con le cipolline, il sale e fate insaporire. 
Fate fondere il resto del burro e cuocete i funghi.
 Lessate il riso in abbondante acqua salate per 15′, al termine scolatelo e disponetelo accanto al pollo con le cipolline e i funghi.
A presto
Sara

Involtini primavera…non fritti

Buona domenica a tutti. Per i romani è una giornata un po’ particolare perchè segue la grande nevicata dei giorni scorsi e anche oggi comunque fa freddissimo per cui rimaniamo a casa e quindi approfitto per lasciare una ricetta. La settimana scorsa ho preparato gli involtini primavera ma a modo mio e cioè non fritti e senza pasta fillo, come la ricetta prevede tradizionalmente. Ho scoperto, girovagando sul web, che venivano preparati  in occasione del Capodanno cinese e che tale ricorrenza coincideva con l’arrivo della primavera, stagione da cui prendono il nome.

Per quanto riguarda l’involucro ho preparato una pastella a base di acqua, farina di riso, maizena e sale, mentre il ripieno a base di carne di maiale macinata, verza, carote e germogli di soia. 
Ecco la ricetta:
Per la base:
  • Acqua circa 200 ml
  • Farina di riso 125 g
  • Maizena 30 g
  • Sale un pizzico
In una ciotola mescolate farina, maizena e aggiungete acqua a filo fino ad ottenere un composto liscio (tipo quello delle crepes). Poi salate. Lasciate quindi riposare il composto così ottenuto per almeno mezz’ora. Fate scaldare un padellino antiaderente per crepes, ungetelo con poco olio e versate un mestolo della pastella. Preparate delle crepes sottili e trasparenti. 
Per il ripieno:
  • 250 g di macinato di suino
  • 2 Carote
  • 300 g di verza o cavolo verza
  • Germogli di soia a piacere
  • 1 cipolla
  • 2/3 cucchiaio di Salsa di soia 
  • Olio EVO
Tagliate tutte le verdure a listarelle, in una wok soffriggete la cipolla con l’olio e poi aggiungete la carne di maiale. Quando sarà ben rosolata unite le carote e, infine, la verza, i germogli e la salsa di soia. Fate cuocere a fuoco medio per 10′ 15′, fino a che le verdure non risulteranno cotte. Regolate di sale.
Per formare gli involtini: prendete una crepes e metteteci un po’ di ripieno nella metà bassa della crepes, poi coprite con la pasta il ripieno, ripiegate i lati destro e sinistro e arrotolate. Chiudete l’involtino spennellando l’estremità con acqua e farina (1 cucchiaio+1 cucchiaio). Procedete così fino a che non avrete terminato tutti gli ingredienti. 
Sistemate tutti gli involtini in una teglia in cui avrete messo prima la carta forno e infornate a 180°C per 20 minuti. 
A me era avanzato un po’ di ripieno per cui ho ricoperto gli involtini e poi ho infornato. 
Servite accompagnando con salsa di soia.
Sara
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