Crostata con agretti e ricotta al profumo di limone

Crostata con agretti e ricotta

Buongiorno! Per combattere questo clima un po’ uggiosetto di oggi, vorrei condividere con voi questa ricetta dai profumi primaverili, provata giorni fa con degli agretti freschissimi che ho trovato al mercato rionale. L’ho fatta con un guscio di brisée all’olio, un impasto che uso spesso in alternativa alla classica brisée, specialmente quando preparo torte salate con ripieni di verdura. Mi piace moltissimo anche la brisée al burro ma vi assicuro che anche questa è leggera, friabile e profumata. Provatela e fatemi sapere quale preferite!

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Torta salata con formaggio di capra, pomodori e basilico

Torta salata con formaggio di capra pomodori e basilico (goat cheese, tomato and basil tart)

Mi piace sempre di più giocare con Re-Cake! Non riesco a partecipare tutti i mesi (per esempio non ho fatto la meravigliosa torta del mese di aprile, per me un po’ proibitiva come quantità di zuccheri) ma non potevo non realizzare questa ricetta che è una vera novità per il gioco: è infatti la prima torta salata proposta da Re-Cake!

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Mini-pie di pasta brisée con ricotta, carciofi e strolghino

MIni-pie brisee ricotta carciofi e strolghino

Quando sui banchi dei mercati iniziano ad arrivare i carciofi, io mi scateno. Non solo perché li amo proprio tanto, è che mi fa sorridere il pensiero che la primavera non tarderà ad arrivare e con lei, tra qualche settimana, anche tutte le verdure e gli ortaggi che preferisco, dalle fave (un classico, da sole o col pecorino, sulle tavole di buona parte del centro-sud) ai piselli freschi.
Questi sono per me i primi carciofi della stagione e li ho usati per fare delle tortine salate mignon che sono davvero ottime come antipasto o per un buffet.

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Crostata di zucca e speck

Eccomi qui dopo una lunga, ma lunga, latitanza. Non vi tedierò sul come e sul perché non ho pubblicato altre ricette ma mi riprometto che cercherò di essere una collaboratrice più efficace per Stefania.
Ormai siamo nel mese di ottobre che è, anche  in Italia da un po’ di anni, il mese della festa di Halloween. Nei paesi anglosassoni la zucca è il simbolo di questa festa e viene utilizzata anche per la costruzione della Jack o’ lantern, caratteristica lanterna rudimentale, da appendere fuori dalla porta di casa, per scacciare streghe e fantasmi. La zucca è un ortaggio che si presta a diverse preparazioni: si consuma cotta al forno (poi metterò un’altra ricetta da fare quando si ha pochissimo tempo), con il risotto, come salsa per accompagnare alcuni secondi e in tantissimi altri modi.

Quella che vi propongo oggi è una torta salata a base di zucca, speck e funghi porcini che si presta bene sia come aperitivo (per esempio si può tagliare a piccoli quadrati e diventa un’idea finger food per un buffet)  ma anche come secondo, o come più vi piace.
Generalmente le torte salate si fanno con la base di pasta brisè o pasta sfoglia. Io, in questa versione, l’ho fatta con la pasta al vino e vi lascio la ricetta.

Ingredienti

Per la pasta al vino:

  1. 300 g di farina 0 o 00
  2. 100 g di vino bianco secco
  3. 80 g di olio
  4. un pizzico di sale

Emulsionate olio e vino e impastare con la farina e il pizzico di sale. Fate riposare mezz’ora e poi sistemate in una tortiera.
Nel frattempo preparate il ripieno

  • 500 g di zucca tagliata a dadini
  • 150 g di speck
  • 30 g di funghi porcini secchi
  • 70 g di formaggio (metà grana e metà pecorino)
  • 2 uova
  • 4 cucchiai di latte
  • cipolla
  • olio q.b.
Mettete a bagno i funghi porcini per almeno mezz’ora, tritate speck e cipolla e farli rosolare per circa 5 minuti con un po’ di olio.
Aggiungete la zucca e cuocete per circa 20 minuti (fino a quando non si sarà spappolata), poi aggiungete i funghi sgocciolati quando mancano 5 minuti. A fine cottura unite il composto di latte, uova e formaggio e mescolate. Sistemate il composto nel guscio di pasta al vino precedentemente preparato e coprite con delle striscioline di pasta incrociata.
Infornate per 30 minuti a 180°C-200°C.
Fate intiepidire prima di servire.
Spero vi sia piaciuta e alla prossima.
Sara

Torta salata ai broccoli, salame e mozzarella

E’ proprio vero che a volte le cose più gustose nascono dalla cosiddetta “cucina di recupero”. Ebbene sì, questa torta salata è fatta in gran parte con avanzi, a cominciare dall’impasto, realizzato a partire dagli avanzi del rinfresco della pasta madre.

Sìsì, sono entrata anch’io nel tunnel del lievito madre e ho già realizzato vari esperimenti che poi andrò a pubblicare. Ecco, questa torta salata è davvero semplicissima, non è certo chissà quale sofisticata creazione. Volevo in ogni caso condividere la ricetta perché può essere di spunto a chi, come me, non ama buttare via la pasta d’avanzo. Eh sì, è il retaggio della mentalità di stampo contadino, per cui “non si butta niente” (tanto meno il cibo) ma tutto sommato sono contenta di aver recepito questi insegnamenti “da nonne”!
Tornando alla nostra torta salata, ho pensato di fare un impasto simile a una specie di pasta brisée che si usava in casa mia, fatta però con l’olio anziché il burro. Il risultato mi ha soddisfatta, perché quel tantino di lievitazione ha mantenuto morbido l’interno, mentre l’olio ha contribuito a rendere friabile il tutto. Se devo dire a cosa rassomiglia quest’impasto, mi verrebbe in mente quello della tiella di Gaeta che ho assaggiato in un paio di occasioni.

Ingredienti (per una tortiera rettangolare come quella della foto – ca. 11 x 35 cm)
100g pasta madre avanzata dal rinfresco
130g farina 00
50g olio extravergine
sale

Per il ripieno:
avanzi a piacere (vedi sotto) 🙂

Come ho fatto:
Ho impastato tutti gli ingredienti e ho lasciato riposare la pasta per un paio d’ore. Ho steso le due sfoglie e ho composto la torta riempiendola con broccoli siciliani ripassati con aglio e peperoncino avanzati (la quantità corrispondeva all’incirca a un piattino da frutta), 1 bocconcino fiordilatte tagliato prima a fette, poi tamponato con carta da cucina e tagliato a pezzettini e 2-3 fette di salame a striscioline. Ho bucherellato con i rebbi di una forchetta sia la sfoglia inferiore sia quella di copertura, ho spennellato con un filino d’olio evo e ho cotto in forno per ca 40 minuti. Forno statico a 175° per i primi 10′ e poi ventilato a temperatura leggermente ridotta.

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